Porridge di riso con frutta secca e marmellata
Il porridge di riso con frutta secca e marmellata è una colazione cremosa e avvolgente, ideale per chi desidera iniziare la giornata con una preparazione diversa dal classico porridge d’avena.
La ricetta si prepara cuocendo lentamente il riso nel latte, o in una bevanda vegetale a piacere, fino a ottenere una consistenza morbida. A differenza della crema di riso, che viene frullata per diventare completamente vellutata, nel porridge i chicchi rimangono almeno in parte riconoscibili e conferiscono alla preparazione una consistenza più rustica.
Per questa ricetta utilizziamo il riso biologico Ribe perchè il suo chicco assorbe gradualmente il liquido di cottura e diventa morbido, risultando adatto anche alle preparazioni dolci.
Una volta pronta la base, possiamo completare il porridge con marmellata, noci, mandorle, nocciole e un poco di cannella. La guarnizione può cambiare secondo la stagione e i gusti personali, permettendo di creare ogni volta una colazione differente.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
- 200 g di RISO BIOLOGICO RIBE
- 800 ml di latte o bevanda vegetale a piacere
- 200 ml di acqua
- 4 cucchiai di marmellata
- 60 g di frutta secca mista, come noci, mandorle e nocciole
- 2 cucchiai di sciroppo d’acero o miele, facoltativi
- Cannella in polvere q.b.
- Un pizzico di sale
Come preparare il porridge di riso
Preparare il porridge di riso è semplice, ma richiede una cottura lenta, necessaria per rendere i chicchi morbidi e ottenere una consistenza cremosa. Seguiamo questi passaggi e completiamo la ricetta con marmellata e frutta secca.
1 - Laviamo il riso: sciacquiamo il riso biologico Ribe sotto l’acqua corrente e trasferiamolo in una pentola dal fondo spesso. Aggiungiamo il latte, l’acqua e un pizzico di sale. Mescoliamo e portiamo lentamente a ebollizione.
2 - Cuociamo il porridge: quando il liquido comincia a bollire, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere dolcemente per circa 35-40 minuti. Mescoliamo frequentemente, soprattutto durante la parte finale della cottura, per evitare che il riso si attacchi al fondo.
Il riso dovrà diventare molto morbido e il liquido dovrà trasformarsi in una crema densa. Se il composto si asciuga prima che i chicchi siano pronti, aggiungiamo poco latte caldo alla volta.
3 - Regoliamo la consistenza: quando il riso sarà cotto, schiacciamone una parte con il dorso di un cucchiaio. In questo modo il porridge diventerà più cremoso, ma manterrà ancora alcuni chicchi visibili. Per una consistenza più uniforme possiamo utilizzare brevemente il mixer a immersione, senza però frullare completamente il composto.
4 - Prepariamo la frutta secca: tritiamo grossolanamente noci, mandorle e nocciole. Possiamo tostarle per qualche minuto in una padella senza aggiungere grassi, così da renderle più croccanti e aromatiche.
5 - Completiamo il porridge: distribuiamo il porridge ancora caldo nelle ciotole. Aggiungiamo in ciascuna porzione un cucchiaio di marmellata e mescoliamolo solo parzialmente, in modo da creare una variegatura. Completiamo con la frutta secca, un pizzico di cannella e, se desideriamo una nota più dolce, poco miele o sciroppo d’acero.
BUON APPETITO!

Come personalizzare il porridge di riso
Il porridge di riso può essere personalizzato facilmente cambiando la marmellata e gli ingredienti utilizzati per completarlo. Possiamo scegliere una confettura di frutti di bosco per ottenere un gusto leggermente acidulo, oppure preferire albicocca, pesca o fragola per una nota più dolce.
La frutta secca può essere utilizzata singolarmente oppure mescolata. Noci, mandorle e nocciole aggiungono una componente croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza del riso.
In alternativa alla marmellata possiamo aggiungere una composta di frutta fatta in casa oppure della frutta fresca di stagione. Mele e pere possono essere cotte brevemente in padella con cannella, mentre fragole e frutti di bosco possono essere aggiunti direttamente al momento di servire.
Per profumare la base possiamo utilizzare cannella, vaniglia o scorza di limone. È meglio aggiungere gradualmente miele e sciroppo d’acero, considerando anche la dolcezza della marmellata scelta.
Come conservare il porridge di riso
Il porridge di riso può essere preparato la sera precedente e conservato in frigorifero per due giorni, all’interno di un contenitore ben chiuso. È preferibile conservare separatamente la frutta secca, aggiungendola soltanto al momento di servire per mantenerla croccante.
Durante il riposo il riso continuerà ad assorbire il liquido e il porridge diventerà più denso. Per riportarlo alla consistenza desiderata sarà sufficiente aggiungere poco latte o acqua e mescolare accuratamente.
Possiamo consumarlo freddo oppure riscaldarlo per qualche minuto in un pentolino a fiamma bassa o nel microonde. La marmellata e la frutta secca possono essere aggiunte dopo averlo riscaldato.
Qual è la differenza tra porridge di riso e crema di riso?
Il porridge di riso e la crema di riso condividono alcuni ingredienti, ma si distinguono soprattutto per la consistenza e il modo in cui vengono serviti.
La crema di riso viene frullata fino a diventare liscia e vellutata e può essere proposta anche come dolce al cucchiaio. Il porridge conserva invece una consistenza più rustica, con una parte dei chicchi ancora visibile, e viene completato direttamente nella ciotola con marmellata, frutta secca, frutta fresca o altri ingredienti.
Il porridge è quindi pensato soprattutto come colazione personalizzabile, mentre la crema di riso può essere consumata anche come merenda o dessert.
Riso biologico Ribe: l'ingrediente principale

Il RISO BIOLOGICO RIBE è una varietà versatile, indicata non soltanto per minestre e piatti salati, ma anche per preparazioni dolci e cremose.
Durante la cottura assorbe gradualmente il latte e diventa morbido, contribuendo a creare la consistenza caratteristica del porridge. In questa ricetta i chicchi non vengono completamente frullati: restano parzialmente riconoscibili e distinguono il porridge dalla crema di riso dolce.
Il Riso Biologico Ribe dell’Azienda Biologica Lesca viene coltivato nelle risaie dell’azienda senza l’impiego di pesticidi e fertilizzanti chimici. Il controllo diretto della produzione consente di portare in tavola un riso legato al territorio e alla tradizione agricola della Lomellina.