Crostini di pane fatti in casa: dalla farina alla tostatura
Preparare i crostini di pane fatti in casa partendo dalla farina significa dedicarsi a una ricetta completa: prima si impasta il pane, si attende la lievitazione e lo si cuoce; poi, quando è ben freddo, lo si taglia a cubetti e lo si tosta con olio extravergine di oliva ed erbe aromatiche.
Per questa preparazione utilizziamo la farina biologica di grano tenero tipo 0, macinata a pietra. Una farina versatile, con cui realizzare un pane casereccio da gustare a fette e da trasformare, in parte, in crostini dorati per accompagnare zuppe, vellutate e insalate.
La ricetta richiede pochi ingredienti e il tempo necessario alla lievitazione e al raffreddamento. Potete organizzare la preparazione in due giornate: cuocete il pane il giorno precedente e dedicatevi alla tostatura dei crostini quando serve. Il pane ben freddo sarà più facile da tagliare e manterrà meglio la forma.
Il risultato sono crostini dal gusto del pane fatto in casa, croccanti e personalizzabili. Potete condirli semplicemente con olio e sale oppure aggiungere poco rosmarino o origano, scegliendo gli aromi in base al piatto che porterete in tavola.

Ingredienti per il pane fatto in casa
Per una pagnotta da cui ricavare i crostini e conservare una parte di pane da gustare a fette.
- 500 g di FARINA BIOLOGICA DI GRANO TENERO TIPO "0"
- 320–340 ml di acqua
- 3 g di lievito di birra secco oppure 9 g di lievito di birra fresco
- 10 g di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Ingredienti per i crostini
Per una pagnotta da cui ricavare i crostini e conservare una parte di pane da gustare a fette.
- 200 g del pane fatto in casa, completamente freddo
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Un pizzico di sale, secondo i gusti
- 1 cucchiaino di rosmarino tritato finemente oppure origano, facoltativo
- Pepe nero quanto basta, facoltativo
Come preparare il pane per i crostini
Per ottenere un pane adatto a essere tagliato a cubetti, lavorate bene l’impasto e rispettate i tempi di lievitazione. La quantità d’acqua può variare leggermente secondo l’assorbimento della farina: iniziate con 320 ml e aggiungete quella rimasta soltanto se necessario.
1 - Preparate l’impasto
Versate la farina biologica di grano tenero tipo 0 in una ciotola capiente. Se utilizzate lievito fresco, scioglietelo in una parte dell’acqua prevista. Se scegliete quello secco, seguite le indicazioni riportate sulla confezione per l’aggiunta alla farina o la reidratazione. Unite gradualmente l’acqua alla farina e cominciate a mescolare. Quando il composto prende forma, aggiungete il sale e l’olio extravergine di oliva. Lavorate fino a raccogliere gli ingredienti in un impasto, aggiungendo l’acqua tenuta da parte poco alla volta, se serve. Dovrete ottenere una massa morbida e leggermente appiccicosa, ma lavorabile.
2 - Lavorate il pane
Trasferite l’impasto su un piano di lavoro e impastate per circa 10–15 minuti, fino a renderlo più liscio ed elastico. Evitate di aggiungere molta farina per eliminare ogni traccia di appiccicosità: rischiereste di ottenere un pane troppo asciutto. Se l’impasto è difficile da gestire, lasciatelo riposare coperto per 10 minuti, poi riprendete a lavorarlo. Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente unta.
3 - Lasciate lievitare
Coprite la ciotola con un coperchio o con pellicola per alimenti e lasciate lievitare in un luogo riparato dalle correnti d’aria fino al raddoppio del volume. Considerate indicativamente 2–3 ore a una temperatura ambiente di circa 24 °C. I tempi possono allungarsi se la stanza è più fresca: osservate soprattutto lo sviluppo dell’impasto.
4 - Formate la pagnotta
Rovesciate delicatamente l’impasto sul piano appena infarinato. Allargatelo senza schiacciarlo troppo, ripiegate i lembi verso il centro e date forma a una pagnotta leggermente allungata. Trasferitela su una teglia rivestita con carta da forno, mantenendo la chiusura verso il basso. Coprite e lasciate lievitare ancora per circa 45–75 minuti, finché sarà visibilmente gonfia. Nel frattempo, preriscaldate il forno statico a 220 °C.
5 - Cuocete il pane
Poco prima di infornare, praticate un taglio sulla superficie con una lama affilata, senza premere sull’impasto. Cuocete a 220 °C per 15 minuti, quindi abbassate a 200 °C e proseguite per altri 25–30 minuti, regolando il tempo secondo il vostro forno. La pagnotta dovrà essere ben dorata e cotta anche all’interno. Se la superficie prende troppo colore, proteggetela con un foglio di alluminio nella parte finale della cottura.
6 - Lasciate raffreddare completamente
Sfornate il pane e trasferitelo su una griglia, così che possa disperdere l’umidità anche dalla base. Aspettate che sia completamente freddo prima di tagliarlo: una pagnotta ancora calda ha una mollica delicata e umida, che tende a comprimersi sotto la lama. Potete preparare il pane il giorno precedente e ricavare i crostini il giorno successivo. Utilizzate soltanto la quantità necessaria e conservate il resto per accompagnare i pasti oppure congelatelo a fette.
Come preparare i crostini di pane al forno
Una volta pronto e raffreddato il pane, bastano pochi passaggi per trasformarlo in crostini. Tagliatelo in cubetti di dimensioni simili e distribuitelo bene sulla teglia, così da favorire una tostatura uniforme.
1 - Tagliate il pane a cubetti
Prelevate circa 200 g del pane preparato e tagliatelo a fette spesse 1,5–2 cm. Ricavate delle strisce e poi dei cubetti. Mantenete la crosta per ottenere crostini più rustici e consistenti. Non occorre che i pezzi siano perfettamente regolari, ma cercate di non creare differenze eccessive nelle dimensioni.
2 - Aggiungete il condimento
Versate i cubetti in una ciotola e aggiungete l’olio extravergine di oliva. Mescolate accuratamente per distribuirlo su tutta la superficie del pane. Unite, se desiderate, poco rosmarino tritato oppure origano e una macinata di pepe. Aggiungete il sale con moderazione, perché è già presente nell’impasto del pane.
3 - Tostate in forno
Distribuite i cubetti su una teglia rivestita con carta da forno, formando un unico strato ed evitando di sovrapporli. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C, oppure ventilato a 170 °C, per circa 12–18 minuti. Girate i crostini a metà cottura e controllateli frequentemente negli ultimi minuti. Dovranno risultare dorati e asciutti, senza bordi bruciati. Il tempo può variare secondo la grandezza dei cubetti e l’umidità del pane.
4 - Lasciate intiepidire e servite
Sfornate i crostini e lasciateli intiepidire sulla teglia: raffreddandosi diventeranno più croccanti. Aggiungeteli a zuppe e vellutate soltanto al momento di portarle in tavola oppure serviteli in una ciotola separata.
Buon appetito!
Come tostare i crostini in padella
Se desiderate preparare una piccola quantità di crostini senza accendere nuovamente il forno, potete utilizzare una padella antiaderente.
Condite i cubetti di pane con olio ed eventuali aromi, poi distribuiteli nella padella già calda, senza sovrapporli. Tostateli a fuoco medio-basso per circa 8–12 minuti, girandoli frequentemente. Regolate la fiamma se prendono colore troppo rapidamente. Il pane deve avere il tempo di asciugarsi anche all’interno: una temperatura eccessiva farebbe scurire la superficie lasciando il centro ancora morbido.
Non utilizzate il coperchio. Quando i crostini sono dorati, trasferiteli su un piatto e lasciateli intiepidire.
Consigli per ottenere crostini croccanti
1 - Il raffreddamento del pane è importante quanto la tostatura. Aspettate che la pagnotta sia completamente fredda prima di tagliarla, così da ottenere cubetti che mantengano la loro struttura.
2 - Dosate l’olio senza eccedere: deve distribuirsi sul pane, senza impregnarlo. Anche lo spazio sulla teglia conta, perché i cubetti ammassati si asciugano con maggiore difficoltà.
3 -Scegliete gli aromi in funzione dell’abbinamento. Per una vellutata di cannellini dal gusto delicato possono bastare olio e poco rosmarino; per una zuppa più saporita potete utilizzare origano, un pizzico di aglio in polvere oppure paprika.
L'INGREDIENTE PRINCIPALE: la farina biologica

Per preparare il pane da trasformare in crostini consigliamo la FARINA BIOLOGICA DI GRANO TENERO TIPO "0", macinata a pietra.
È una farina versatile, adatta a diverse preparazioni della cucina di casa, dal pane alla pizza fino a numerosi impasti dolci e salati. In questa ricetta la utilizziamo per realizzare una pagnotta semplice, preparata con acqua, lievito, sale e olio extravergine di oliva.
La lavorazione e i tempi di lievitazione aiutano a sviluppare la struttura del pane, mentre la cottura forma una crosta dorata e una mollica da gustare a fette. Con la successiva tostatura, una parte della pagnotta si trasforma in crostini croccanti.
Partire dalla farina permette di seguire tutta la preparazione e scegliere come utilizzare il pane ottenuto: una parte per la tavola di ogni giorno, una parte per accompagnare zuppe e vellutate, un’altra da conservare per i pasti successivi.
Scoprite la nostra farina biologica di grano tenero tipo 0 e utilizzatela per preparare il vostro pane fatto in casa, da gustare anche sotto forma di crostini.