Pita

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Ricette biologiche da prodotti biologici con gusto e semplicità.


Pane pita: ricetta del tradizionale pane mediorientale


Il pane pita è uno dei pani più conosciuti e apprezzati della cucina mediorientale e mediterranea. Morbido, leggero e caratterizzato dalla tipica tasca interna che si forma durante la cottura, viene utilizzato da secoli per accompagnare piatti a base di legumi, verdure, carne e salse.

Diffuso in numerosi Paesi del Medio Oriente, della Grecia e del Mediterraneo orientale, il pane pita è diventato celebre in tutto il mondo grazie alla sua versatilità. Può essere servito caldo come accompagnamento, utilizzato per raccogliere salse e creme oppure farcito con ingredienti diversi per creare pasti completi e ricchi di gusto.

La caratteristica più curiosa di questo pane è la formazione di una cavità interna durante la cottura ad alta temperatura. Il vapore che si sviluppa all'interno dell'impasto separa temporaneamente gli strati del pane creando la tipica tasca che rende la pita perfetta da farcire.

Prepararlo in casa è più semplice di quanto si possa pensare e permette di ottenere un pane soffice, fragrante e particolarmente adatto ad accompagnare hummus, falafel e numerose preparazioni della cucina mediorientale.

Pita



Differenza tra pita, naan, chapati e bhatura


Anche se appartengono a tradizioni gastronomiche diverse, pita, naan, chapati e bhatura hanno in comune il fatto di essere pani utilizzati per accompagnare piatti, salse e preparazioni ricche di sapore:

  • La pita è un pane lievitato originario del Medio Oriente. La sua caratteristica principale è la tipica tasca interna che si forma durante la cottura ad alta temperatura, rendendola ideale da farcire.
  • Il naan è un pane lievitato della tradizione indiana, generalmente più morbido e soffice grazie alla presenza di yogurt nell'impasto. Viene tradizionalmente cotto nel forno tandoor.
  • Il chapati è invece un pane sottile preparato senza lievito e cotto rapidamente su piastra. È uno dei pani più diffusi nella cucina quotidiana indiana.
  • Il bhatura è un pane lievitato e fritto, caratterizzato da una consistenza particolarmente morbida e ricca. Durante la frittura si gonfia creando una struttura leggera e ariosa.



Ingredienti per il pane pita: 8 pite




Come preparare il pane pita

Pita

Il pane pita è una preparazione semplice ma ricca di fascino. Grazie a un impasto morbido e ben lievitato e a una cottura molto rapida ad alta temperatura, si forma la caratteristica cavità interna che rende questo pane perfetto da farcire o da accompagnare a hummus, falafel e altre specialità della cucina mediorientale.

1 - Versa la farina in una ciotola capiente e aggiungi il lievito sciolto nell'acqua tiepida. Inizia a impastare e aggiungi gradualmente l'olio extravergine d'oliva.

2 - Quando l'impasto comincia a prendere consistenza, incorpora il sale e continua a lavorarlo fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.

3 - Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro e impastalo energicamente per circa 10 minuti.

4 - Forma una palla e lasciala lievitare in una ciotola coperta fino al raddoppio del volume, generalmente per circa 2 ore.

5 - Una volta terminata la lievitazione, dividi l'impasto in 8 porzioni uguali e forma delle palline. Coprile con un canovaccio e lasciale riposare per circa 20 minuti.

6 - Scalda abbondante olio in una padella profonda. Quando l’olio è ben caldo, immergi un bhatura alla volta: inizierà quasi subito a gonfiarsi formando la tipica struttura morbida e ariosa.

7 - Con il matterello stendi ogni pallina fino a ottenere un disco spesso circa mezzo centimetro.

8 - Nel frattempo preriscalda il forno alla massima temperatura possibile, preferibilmente tra 240°C e 250°C, lasciando all'interno una teglia o una pietra refrattaria ben calda.

9 - Disponi rapidamente le pite sulla superficie calda e cuocile per circa 4-5 minuti. Durante la cottura il vapore farà gonfiare il pane formando la caratteristica tasca interna.

10 - Una volta cotte, coprile con un canovaccio pulito per mantenerle morbide fino al momento di servirle.
BUON APPETITO!



Come servire il pane pita

Il pane pita è estremamente versatile e può essere utilizzato in molti modi diversi.
È perfetto per accompagnare hummus, falafel, creme di legumi e verdure grigliate. Grazie alla sua tasca interna può essere farcito con insalate, ortaggi, formaggi o altre preparazioni della tradizione mediterranea e mediorientale.
Può inoltre essere servito semplicemente caldo come sostituto del pane tradizionale.



Consigli per un risultato perfetto

1 - Lavora bene l'impasto per svilupparne l'elasticità.
2 - Rispetta i tempi di lievitazione.
3 - Cuoci il pane a temperatura molto elevata.
4 - Utilizza una teglia già calda o una pietra refrattaria.
5 - Copri le pite appena cotte per mantenerle morbide.



L'INGREDIENTE PRINCIPALE: la farina biologica

Farina biologica

La farina rappresenta l'elemento fondamentale del pane pita e contribuisce a determinare elasticità, struttura e capacità di sviluppare la tipica tasca interna durante la cottura.

Per questa preparazione è particolarmente indicata la FARINA BIOLOGICA DI GRANO TENERO TIPO "0", che permette di ottenere un impasto ben lavorabile e sufficientemente elastico da trattenere il vapore che si sviluppa in forno.

Durante la lievitazione e la successiva cottura ad alta temperatura, l'impasto sviluppa la struttura necessaria per creare la caratteristica cavità interna che distingue il pane pita dagli altri pani tradizionali.





ricette di pane fatto in casa con farina biologica