Farina-ceci

Process

Ricette biologiche da prodotti biologici con gusto e semplicità.


Come fare il soffritto per il risotto


Il soffritto è spesso sottovalutato o, peggio, fatto senza conoscerne le regole fondamentali. Ma in una ricetta come ad esempio il risotto, svolge un ruolo fondamentale e può davvero fare la differenza... Insomma, non è protagonista ma è l’arma segreta del protagonista!


Da cosa è fatto il soffritto per il risotto

Il soffritto solitamente è composto da due parti, una grassa e una che da sapore.
La combinazione più diffusa è cipolla o scalogno fatti soffriggere in olio extravergine di oliva. Riguardo la cottura si parla di far “appassire”, “imbiondire” o “sudare” la cipolla, ovvero scaldare ma evitando che la loro superficie si impermeabilizzi perché impedirebbe loro di rilasciare l’essenza.


Come ottenere un buon soffritto:

  • Trita tutto in modo fine così che i pezzettini non siano più grandi dei chicchi di riso: otterrai un risotto più uniforme.
  • Lascia appassire la cipolla per almeno 10 minuti in modo che risulti più leggera e rilasci tutto il suo aroma nell’olio.
  • Assicurati di usare un fuoco non troppo alto, altrimenti rischi di bruciarla, cosa che cambierebbe il gusto al piatto. Se necessario, aggiungi un po’di brodo e lascialo asciugare prima di aggiungere il riso.
  • Se preferisci puoi utilizzare il burro al posto del’olio extravergine di oliva. Il burro viene spesso demonizzato, ma se lo usi nelle giuste quantità, renderà i tuoi piatti molto più saporiti senza alcun effetto sulla tua salute.
  • Se scegli di usare il burro, ti consigliamo quello chiarificato che, oltre a non contenere lattosio (nel caso avessi qualche intollerante a tavola), ha un punto di fumo più elevato del burro normale e sostiene bene la cottura prolungata.




L'abbinamento perfetto per un soffritto: riso BIOLOGICO Baldo e riso BIOLOGICO Carnaroli

Il soffritto è l'elemento chiave che può trasformare un semplice risotto in un piatto straordinario. Ma per ottenere un risultato perfetto, è essenziale scegliere anche il riso giusto. Due varietà che si prestano particolarmente bene a questo scopo sono il riso Baldo e il riso Carnaroli.


Riso biologico Baldo: equilibrio e versatilità

Il riso biologico Baldo è apprezzato per il suo equilibrio tra cremosità e tenuta alla cottura. Grazie alla sua capacità di assorbire i sapori senza perdere consistenza, il riso Baldo è ideale per risotti che richiedono una cottura uniforme e un'ottima resa finale. Quando combinato con un soffritto ben fatto, il riso biologico Baldo esalta i sapori delle verdure e del brodo, creando un risotto armonioso e saporito.


Riso biologico Carnaroli: Il Re dei risotti

Il riso biologico Carnaroli è spesso considerato il re dei risotti, grazie alla sua elevata percentuale di amido che conferisce ai piatti una cremosità unica. La sua straordinaria capacità di mantenere la forma e la consistenza anche dopo una lunga cottura lo rende perfetto per ricette raffinate e complesse. Abbinato a un soffritto preparato con cura, il riso biologico Carnaroli permette di ottenere un risotto ricco e vellutato, dove ogni chicco è impregnato di sapore.


Il soffritto: la base del successo

Per un risotto impeccabile, il soffritto deve essere preparato con ingredienti freschi e di qualità. La cipolla, o lo scalogno, deve essere tritata finemente e fatta appassire lentamente in olio extravergine di oliva o burro chiarificato. È importante evitare di bruciare gli ingredienti, mantenendo una fiamma bassa e aggiungendo eventualmente un po’ di brodo per mantenere la giusta umidità.
Seguendo questi accorgimenti, sia che tu scelga il riso biologico Baldo o il riso biologico Carnaroli, potrai ottenere un risotto cremoso e ricco di sapore, perfetto per deliziare i tuoi ospiti e rendere speciale ogni occasione.